Furto della carta di credito? Ecco come recuperare i prelievi fraudolenti
Subire il furto della carta di credito è un’esperienza stressante, ma ci sono strumenti legali per recuperare i soldi sottratti. Un nostro associato ci ha raccontato la sua esperienza con AGOS DUCATO SPA a Roma.
Cosa è successo
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Il portafoglio è stato rubato alla fermata della metro B, insieme alla carta internazionale AGOS.
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Il consumatore ha subito contattato la banca per bloccare la carta e ottenuto conferma tramite operatore virtuale.
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Ha denunciato il furto ai Carabinieri.
La scoperta dei prelievi fraudolenti
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Nonostante il blocco, la carta è stata utilizzata dai malviventi.
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Il saldo, inizialmente di € 316,00, è diventato € 0,00.
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La banca non aveva inviato l’sms di alert, normalmente previsto per ogni transazione.

L’intervento dell’Associazione a Difesa dei Consumatori e Utenti
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È stato sporto un reclamo formale ad AGOS, sottolineando che il cliente non aveva responsabilità (PIN sempre custodito).
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La banca è stata ritenuta responsabile per non aver bloccato la carta e per non aver inviato gli alert.
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Secondo l’art. 2050 del Codice Civile, chi svolge attività rischiosa deve risarcire il danno, a meno che dimostri di aver adottato tutte le misure di sicurezza: la banca non ha fornito tale prova.
Risultato
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Il reclamo iniziale non è stato accolto.
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L’associazione ha supportato il consumatore nel ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario.
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In via transattiva, il cliente ha ottenuto il rimborso completo dei prelievi fraudolenti.
Per informazioni potete contattarci tramite:
e-mail pomezia@adicu.it – Consumatoripomezia@gmail.com
tel. 06 9122006 – cell 3299693762
VIA ROMA N. 7 – 00071 – POMEZIA (RM)
AUTORE: AVV. DANIELE AUTIERI














