Cessione del quinto: quando il consumatore ha già pagato ma gli chiedono di pagare di nuovo!

Sempre più spesso i cittadini si rivolgono alla nostra Associazione perché ricevono richieste di pagamento da società di recupero crediti per vecchi finanziamenti, anche dopo molti anni e nonostante abbiano già pagato regolarmente.

Uno dei casi più frequenti riguarda la cessione del quinto dello stipendio.

Cos’è la cessione del quinto

La cessione del quinto è un tipo di prestito in cui la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione.
Il lavoratore non paga nulla di tasca propria: ogni mese il datore di lavoro trattiene la rata e la versa alla finanziaria.

Per il consumatore è una formula semplice e sicura, proprio perché il pagamento non dipende da lui.

Il problema: rate trattenute ma non versate

Può accadere, però, che qualche datore di lavoro non versi le somme trattenute alla finanziaria.
In questi casi, alcune società di recupero crediti tentano di rivalersi direttamente sul lavoratore, chiedendogli di pagare nuovamente.

👉 Questo comportamento è scorretto e illegittimo.

Il principio fondamentale: il consumatore è liberato

La legge e la giurisprudenza sono chiare:

  • Il lavoratore ha pagato nel momento in cui subisce la trattenuta in busta paga

  • Se il datore di lavoro non versa le somme, il problema è tra la finanziaria e il datore di lavoro

  • Il rischio non può ricadere sul consumatore

Anche la Corte di Cassazione e l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) hanno confermato che non si può chiedere due volte lo stesso pagamento.

Attenzione ai crediti molto vecchi

Un altro aspetto importante riguarda il tempo.

I crediti derivanti da finanziamenti:

  • si prescrivono in genere in 10 anni

  • interessi e spese accessorie anche in 5 anni

Se la richiesta arriva dopo molti anni, senza atti formali validi, il credito potrebbe essere prescritto e quindi non più dovuto.

Società fallite e responsabilità

Spesso i datori di lavoro che dovevano versare le rate:

  • sono falliti

  • oppure sono in amministrazione straordinaria

In questi casi, la finanziaria o la società che ha acquistato il credito deve rivalersi su di loro, insinuandosi nei fallimenti o agendo contro le società ancora attive.

👉 Non può chiedere i soldi al lavoratore, che ha già subito la trattenuta sullo stipendio.

Cosa fare se ricevi una richiesta di pagamento

Se ricevi una diffida o una richiesta di pagamento per una vecchia cessione del quinto:

  1. Non pagare subito

  2. Non firmare nulla

  3. Conserva buste paga e documenti

  4. Rivolgiti a un’associazione di consumatori

L’Associazione a difesa dei consumatori e utenti di Pomezia può aiutarti a:

  • contestare formalmente la richiesta

  • verificare la prescrizione

  • chiedere l’archiviazione della posizione

  • ottenere una liberatoria definitiva

Conclusioni

Nessuno può chiedere a un consumatore di pagare due volte lo stesso debito.
La cessione del quinto tutela il lavoratore, e chi ha già pagato deve considerarsi libero da ogni obbligo.

📌 Se hai dubbi o hai ricevuto richieste sospette, l’Associazione a difesa dei consumatori e utenti di Pomezia è al tuo fianco.

Contatti A.Di.C.U. Pomezia:

  • Indirizzo: Via Roma, 7 – 00071 Pomezia (RM)
  • Telefono fisso: 06 9122006
  • Cellulare: 329 9693762
  • Emailpomezia@adicu.it | consumatoripomezia@gmail.com
  • Sito web: Consumatori Pomezia
  • Orari: Si riceve su appuntamento, dal lunedì al venerdì (10:00 – 17:00).

AUTORE:  AVV. DANIELE AUTIERI

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